LOMBALGIA. MITI E REALTA'

Sul mal di schiena (lombalgia) sentiamo dire tutto e il contrario di tutto, sia noi clinici che voi pazienti.
Forse perchè è il disturbo più comune fra la popolazione (75%) o forse perchè è uno di quei disturbi che purtroppo "meglio" si prestano al "fai-da-te".

In realtà da molti anni in letteratura scientifica le cose sono piuttosto chiare, sebbene giustamente in continua evoluzione.

Cerchiamo di fare chiarezza, stilando una breve lista dei miti e delle realtà sul mal di schiena, facendoci aiutare da un interessante lavoro appena pubblicato sul Journal of Clinical Orthopaedics and Trauma.

1) La lombalgia, se trattata nel modo migliore, ha un decorso favorevole. Può risolversi in una settimana e nel 90% dei casi si risolve entro le 6 settimane.

2) I casi di lombalgia da malattie serie sono estremamente rari, ma possibili; per questo motivo è importante riconoscerli immediatamente.

3) La chirurgia si rende necessaria solo nel'1% dei casi.

4) Nei casi di lombalgia aspecifica, la stragrande maggioranza, le indagini diagnostiche attraverso imaging sono sempre sconsigliate, perchè inutili e a volte dannose.

5) Il riposo a letto è sempre da sconsigliare; è il primo fattore di rischio per una cronicizzazione del dolore.

6) E' fondamentale restare attivi e, se possibile, riprendere le proprie attività quotidiane e lavorative.

7) In alcuni casi è importante controllare i sintomi con una terapia farmacologica adeguata

In tutti i casi, è bene rivolgersi senza urgenza al proprio medico curante o al proprio fisioterapista per inquadrare il problema, escludere patologie serie e impostare la terapia adeguata.